Qualche foto, in attesa di terminare il montaggio (i cui tempi si sono dilatati per motivi indipendenti dalla mia volontà) e di vedere se la macchina parte
Questo è l'ambaradam che mi sono inventato per sollevare il cambio. La barra che c'era sopra i due cavalletti o come cavolo si chiamano l'avevo già tolta.
Le due frizioni a confronto: la vecchia ha solo quattro molle, mentre la nuova ne ha sei. Sono di misura diversa credo per rendere il parastrappi più progressivo.
Qui si vede bene dove e come si rompono le frizioni Honda. Quel labbro che avrebbe dovuto tenere la molla in sede non esiste più.
Ed ecco come si presentano le molle e le loro sedi. SI vede bene che questa sarebbe stata la prossima a rompersi. Si noti quanto ha scavato nella sua sede.
Ecco come ho risolto il problema dell'attrezzo per allineare la frizione:

una bussola da 13 con prolunga e un po' di nastro isolante per aumentarne lo spessore di quel mezzo millimetro che serviva (il millerighe era appena appena un po' più largo. Il nastro è stato forse un eccesso di zelo); a livello di volano invece ero ok perché la bussola, essendo conica, si centrava perfettamente.
Chiusura dadi in Nmila passaggi e serraggio finale con dinamometrica...
... e un po' di grasso al rame nei punti critici del cuscinetto reggispinta (il grasso sta anche all'interno, dove il cuscinetto scivola sull'albero, anche se non si vede).
Gesus, questo

è il cuscinetto che fa rumore nel tuo cambio.

E' inutile versare rhum... nu strunz' nun addiventa babbà.