Riparto e il diluvio non accenna a smettere, mi faccio 200 km sotto l'acqua e faccio intima conoscenza dell' acquaplaining almeno altre 4 volte pur andando come un nonno.
Arrivo a destinazione sano e salvo ma preoccupato per quanto successo. Ammorbidisco un pelo i D2, controllo e ripristino la pressione delle gomme sperando di migliorare il comportamento sull'acqua.
Al rientro, verso Venezia inizia a venire giù un diluvio da panico e la situazione dell'andata si ripresenta.. macchina che sbanda e non va dritta, devo stare sui 60 km/h per non andare a sbattere.
Fortuna dura poco e poi sull'asciutto la guidabilità torna ad essere eccellente.
Vorrei capire un attimo da che può dipendere un comportamento simile, sicuramente è un insieme di concause ma credo che molti di voi avranno riscontrato un problema simile dopo aver assettato la macchina e comunque sotto l?acqua avevo già viaggiato altre volte senza particolari problemi..
Le gomme sono le Re040, battistrada ancora più che buono ma spalle molto consumate. Pressione all'incirca 2.3 davanti e 2.2 dietro. L'assetto è piuttosto rigido e la vettura molto bassa.
So bene che con un assetto così sportivo sul bagnato occorra più attenzione, ma nel mio caso la vettura è pericolosissima anche alle basse velocità ed è un suicidio viaggiare in quelle condizioni.
Pensavo per prima cosa di sostituire le gomme, mi sono state proposte delle Yokohama Parada spec 2 leggermente usate, come gomma da tenere su questo inverno può essere una scelta migliore invece di rimettere un set di re040 che con freddo e umido fanno a pugni?
Se aumento l'altezza da terra e ammorbidisco gli ammo dovrei ottenere un miglioramento?
Spero in qualche buon consiglio perchè al solo pensiero di ritrovarmi in condizioni simili mi fa sentire più sicuro se prendo la smart..


