la forza é quella che ci metti sul pedale , il sistema idraulico serve ne piu' ne meno ad effettuare una sorta di leva favorevole (leva idraulica , appunto

) ........ in aiuto ti viene il servofreno qualora il rapporto tra le leve é voluto il piu' diretto possibile (il che richiede piu' forza assoluta da applicare, meno l'aiuto del servo ottenendo una corsa breve ma con poca sensibilità ) .......... motivo per cui in F1 con rapporti molto diretti (bassa escursione del pedale) e in assenza di servofreno (alta sensibilità), i piloti devono pestare con 800N (l'equivalente di 80 kilogrammi ) ..........
quindi quello che conta é la superficie frenante totale e il diametro con cui viene fatta lavorare la forza frenante, che svilupperà una coppia tanto piu' elevata (quella che di fatto frena) tanto piu' , a parità di forza, il diametro risulta maggiore.
citroen sviluppò in passato sulle macchine di serie impianti ad altissima pressione , utilizzando un servofreno idraulico con una pompa meccanica trascinata dal motore ad alta pressione , dove il pedale del freno apriva e chiudeva un rubinetto deviatore ............. le prestazioni erano pazzesche (a livello di forza), e in assenza di abs si bloccava con una facilita' impressionante (mancanza di sensibilità) , inoltre venendo a mancare totalmente il fenomeno del vapor lock (grazie all'altissima pressione) si era impossibilitati ad accorgersi di eventuali cedimenti dell'impianto (che puntualmente schiantava per stress termico della madda

) ......... non solo: in caso di spegnimento del motore senza trascinamento della pompa si rischiava di rimanere pure senza freni e con lo sterzo duro
quindi pochi calcoli: c'e' solo da valutare il diametro medio su cui lavora la pastiglia e la superficie della pastiglia stessa ........ il resto sono solo alchimie che decidono la caratterizzazione dell'impianto stesso (corsa e sensibilità) ..........