Io so:
Grasso al silicone (trasparente): protegge e lubrifica la gomma, o meccanismi con accoppiamenti plastica-plastica, e plastica-metallo. Il problema è che è debole alle alte temperature (diventa facilmente liquido). Inoltre non va bene per alte pressioni (tra un pezzo mobile e l'altro) perchè si spalma nè per movimenti troppo veloci. Inoltre se non sbaglio è facilmente lavabile.
Grasso di vasellina (bianca-trasparente): da applicare in tutti i contatti elettrici per proteggerli dagli agenti esterni a un circuito che provocherebbero ossidazione. Ma mi sa che si usa anche contro la ruggine. È utile per esempio nei morsetti della batteria e nei contatti mobili come nei potenziometri elettronici che funzionano male anche con poco ossido formato. Prima però è buona norma pulire bene prima di applicare. Se rimane umido/acqua o anche CRC (eventualmente utilizzato per pulire il contatto) sotto l'applicazione di questo grasso, questo diventa inutile, anzi potrebbe peggiorare la situazione perchè intrappola l'umido a contatto con il contatto elettrico favorendo l'ossidazione. E vi ritrovate dopo poco tempo la vassellina stessa ossidata. Diventa verde
Grasso al bisolfuroo di molibdeno (lo conosco nero): credo che sia il grasso più classico che ci sia, uno dei primi che sono stati utilizzati. Si utilizza per meccanismi ad alte pressioni... meccanismi potenti quindi

... ma rovina la gomma. Chessò se lo mettete in uno stelo di ammortizzatore, a lungo andare immagino che corroda il paraolio. Invece per un giunto omocinetico, o un pignone e cremagliera di scatola di sterzo direi che è l'ideale. Solo occhio a non farlo andare a contatto con la gomma.
Grasso al litio (io lo conosco bianco): non ho ancora ben capito bene a cosa serve. So però che tiene accoppiamenti con pressioni abbastanza alte. Minori a quelle che tiene il grasso al bisolfuro di molibdeno, ma molto più alte di quello al silicone. Tiene temperature medie, e non dovrebbe corrodere la gomma.
Il grasso multipurpose invece non si capisce bene cosa diavolo ci mettano dentro. Secondo me è un misto di grasso all'estratto di pesce (dato l'odore)... sono ironico, ma potrebbe anche essere che ce ne sia una percentuale, un po' di grasso di silicone (secondo me un po' ce n'è) e chissà cos'altro. Una cosa è certa: non lo userei per accoppiamenti dove ci sia gomma/plastica. Solo che non tiene ad alte pressioni nè ad alte temperature... boh lo userei per non far cigolare la parte di metallo di un silent-block che sfrega con il telaio. O la serratura del cofano.
Esiste anche l'olio di silicone e l'olio di vasellina.
Parlando un attimo di olii, l'olio dexron 2 per i cambi automatici, e anche per il servosterzo, è ottimo per lubrificare paraoli. Infatti vorrei sapere qual'è il grasso equivalente, perchè sarebbe utile. Poi magari si scopre che è un olio al litio...
So anche che per ogni tipo di olio, ci sono diverse gradazioni di viscosità.
È tutto un casino!
Il grasso marino non ho ancora capito a base di cos'è. Ma so che tiene alte pressioni ed è fatto per resistere molto agli agenti esterni/atmosferici.
Comunque suggerisco questo link ("
http://it.wikipedia.org/wiki/Grasso_(lubrificante)") (non capisco perchè se metto il link sparisce tutto il testo del post) per altre info sui tipi di grasso che esistono. Purtroppo è abbastanza sintetico e vago sulle specifiche applicazioni.