streetracer ha scritto:lo dico sempre se vuoi abbatare le temperature in modo drastico low temp termostat mugen e vai da dio

se l'h22 monta anche uno scambiatore acqua/olio, abbinando un radiatore acqua maggiorato, anche le T olio dovrebbero stare giu' .......
..... il problema della valvola termostatica tarata per aprire prima (72 gradi ad esempio, contro gli 82 standard, sempre ad esempio) , é che se il radiatore non assiste la valvola nel compito di dissipare tanto calore quanto basta per controllare la T impostata come da specifica , allora la povera nuova valvola non serve ad una cippazza: l'impianto stara' a 72 gradi finché il carico applicato sul motore é in equilibrio termico con le possibilita' di dissipazione del radiatore stesso, ma non appena il carico sul motore diventa tale da superare le capacita' dissipative del radiatore stesso , alloro non ci sono c@zzi ......... la temperatura va in deriva verso l'alto stabilizzandosi ai valori stock .......... questo fatto poi é amplificato dal fatto che piu' il salto termico si riduce (tra massa raffreddante = aria, e massa da raffreddare = acqua) e piu' l'efficacia del raffreddamento ne risente (peggiorando ovviamente), e la velocita' del mezzo é uno dei fattori che fa variare la massa raffreddante .......... esempio cretino: questa estate ad agosto, se facevo il gollione a mezzogiorno dandoci del gran gas di seconda e terza tra i 70 e i 130 km/h era molto facile che mi si accendesse l'elettroventola (a 100k/h!!!) perché la ecu rilevava 105 gradi sull'acqua del motore (e montavo termostato con corona sforacchiata da buchi da 5mm!!!) ........ a velocita' di allungo di quarta e quinta tra i 170 e i 20X la temperatura dell'acqua scendeva a 80 gradi (il mio termostato stock é tarato ad 82) !!!!
quindi l'importanza di non sottovalutare la dimensione del radiatore (soprattutto per carichi motore elevati a bassa velocita' con salto termico ridotto) e dimostrata dalla mia stupidissima (oltre che ovvia) esperienza pratica .......... nel vostro caso, bisognera' anche valutare la quantita' di calore che l'olio cede all'acqua (che a dire il vero é modesta, se raffrontata con un salto termico con aria ambiente ad esempio a 30 gradi, dato il basso salto termico tra acqua a 80 gradi e olio a 130, ma comunque non trascurabile) per quantificare il livello di sovra dimensionamento del radiatore acqua.........
ma quell'idea malsana di alimentare lo scambiatore acqua/olio con un circuito di raffreddamento acqua indipendente (come se fosse ad esempio un intercooler ad acqua) , proprio non la vuole pionierizzare nessuno ?!?
