siAlexxTs ha scritto: da quel che so io, e correggetemi se sbaglio , tipicamente l'impianto ? così costituito (ed ho potuto apprezzarlo dal 2szfe aperto sul basamento proprio nei passaggi d'olio su cui ragioneremo):
1) l'olio viene aspirato in coppa dalla pompa e filtrato (mentre vien aspirato dalla coppa) da una retina sul pescante in coppa per evitare di tirar su merda solida che potrebbe grippare la pompa trocoidale o piantare la valvola di sovrappressione.
2) l'olio in pompa (pompa volumetrica, la pressione vien da se per resistenza al passaggio dell'olio nell'impianto) viene inviato al filtro dell'olio , e nel tragitto tra pompa e filtro c'e' in derivazione la valvola di sovrappressione (che aumenta la sua portata di scarico all'aumentare della sovrappressione sino a saturarsi in portata e la pressione riprende a salire)
Cioe', pressostato a valle del filtro ?3) l'olio in uscita dal filtro inizia il suo percorso nel motore e per primo incontra la derivazione per "leggere" la pressione dell'impianto.
Sul B18, come detto, credo sia PRIMA.
Non sono sicuro pero'
Beh oddio, mi pare un pochino riduttivo....A garantire la corretta mandata di olio al motore diciamo.NOTE
1) la valvola di sovrappressione notoriamente serve a evitare esplosioni della cartuccia filtro olio.
Si, non so la taratura ma c'e'.2) la cartuccia filtro olio ha una valvola differenziale che, se avverte un (1) bar circa di differenza di pressione tra ingresso e uscita del filtro (per intasamento o eccesso di portata), cortocircuita l'elemento filtrante per ridurre la caduta di pressione ad al massimo un (1) bar circa (quindi se si intasa un bar di pressione ve lo tira giu').
Come detto non sono sicuro, se il capitano ha visto -2.5 bar dopo aver montato il radiatore sicuramente si'. Io cmq. credevo perdesse un mezzo bar / 1 bar scarso, due bar e mezzo di differenza indicano un circuito di raffreddamento con qualche collo di bottiglia in giro da qualche parte (termostato ?) e/o tubi e radiatore palesemente sottodimensionati.4) normalmente , l'interruttore pressostato ? montato dove inizia il circuito utile di lubrificazione , ossia dove occorre sapere a che pressione si trova l'impianto nel punto in cui gli utilizzatori ne richiedono il servizio.
La presa di pressione potrebbe essere anche prima, comunque : se ti esplode il filtro la portata della pompa aumenta ed al contempo cala la pressione, quindi anche misurandola sulla mandata te ne accorgi...
Ovvio che bisogna prima di tutto ridurre le perdite di caricoora , alla luce di quanto esposto, essendo il circuito idraulico tra pompa e radiatore di tipo in SERIE, l'unica considerazione che mi vien da dire (non potendo cambiare le prestazioni della pompa) ? ridurre la resistenza dell'impianto di raffreddamento , resistenza che riduce la portata complessiva dell'impianto e quindi la pressione in uscita dal radiatore (in questi circuiti ? l'aumento di portata ad innalzare la pressione e per aumentare la portata serve una pompa con maggior portata o ridurre le perdite prima degli utilizzatori finali) .............. quindi aumentare la pressione tra pompa e radiatore (pasticciando sulla valvola limitatrice) non porta a nulla, perch? aumentare la pressione in quel punto, non corrisponde ad aumentare la portata della pompa (che vi garantisco non ? così sovradimensionata , e per capirlo basta osservare quanto ? stretto l'ugello di scarico della limitatrice , il che significa che il controllo di pressione avviene scaricando poco, molto poco e con molto poco margine ci fai nulla e niente) .............
ciao
Comunque, ad un regime vicino a quello di potenza massima la portata nominale della pompa olio e' di 70 (!) litri al minuto, per avere delle perdite di carico contenute (considerando anche che ci scorre un fluido con una certa viscosità) ci vogliono dei tubi decisamente ben dimensionati. Secondo me non si deve in nessun caso andare sotto i 16-18 mm. interni per stare tranquilli.

