se il precarico è di 50kg tu fino a 50kg di carico sulla sospensione non otterrai nessun movimento della sospensione

Dio ha scritto: Michel_ITR99 ha sempre e comunque ragione.
più precarichi più forza devi applicare per comprimere l'ammortizzatore e hai meno estensione dell'ammortizzatore
più forza devi applicare per COMINCIARE A COMPRIMERE l'ammortizzatoreLuFo R ha scritto:più precarichi più forza devi applicare per comprimere l'ammortizzatore e hai meno estensione dell'ammortizzatore
Certo che aumenta la corsa disponibile, ma la molla è precaricata e avrà quindi una risposta più rigida sulla sconnessione, rispetto alla stessa molla non precaricata (sarebbe come montare una molla più dura).UnoTetano ha scritto:Michael, normalmente, il limite della corsa è dato dall'ammo, che va a tampone. aumentando il precarico, si aumenta la corsa dell'ammo, e quindi la corsa della sospensione.
Dio ha scritto: Michel_ITR99 ha sempre e comunque ragione.
io non credo MAICOL...ma la molla è precaricata e avrà quindi una risposta più rigida sulla sconnessione, rispetto alla stessa molla non precaricata (sarebbe come montare una molla più dura).
Incide sulle forze che regolano l'estensione e la compressione dell'ammortizzatore. Quindi è inutile dire che varia solo all'inizio della compresione, perchè in realtà modifica il comportamento totale dell'ammortizzatore.Precarico, la sospensione è generalmente costituita da una molla, la quale è vincolata su un ammortizzatore o su un sistema di guida telescopica, le quali per evitare che la sospensione si scomponga hanno un limite d'estensione, il precarico serve per determinare la forza minima espressa dall'elemento elastico della sospensione (molla) quando questa è nella condizione d'estensione massima.
Dunque il precarico consiste nel caricare, quindi di portarla in tensione tramite compressione della stessa molla e questo tipo di regolazione permette di variare l'intervento minimo della sospensione, in modo che la sospensione si accorci solo se sottoposta a una forza superiore alla forza esercitata dal precarico.
Maggiore è il precarico e minore sarà l'effetto d'oscillazione del mezzo e la necessità dell'ammortizzatore, questo perché la forza del precarico contrasta con l'oscillazione generata dall'inerzia del mezzo dopo la risposta della sospensione
LuFo R ha scritto:io sono d'accordo con quanto detto fino ad ora. Volevo solo spiegare perchè l comportamento del veicolo cambia precaricando la molla. Perchè se la precarichi vari la sua lunghezza di estensione e compressione e fai lavorare l'ammortizzatore in maniera diversa.
Secondo me state guardando solo la sospensione in posizione staica, ma quando guidate l'auto vi muovete e il rollio e becceggio generano variazioni di compressione ed estensione dell'ammortizzatore. Con il precarico variate il comportamento dell'ammortizzatore in quei due versi, non c'è via di scampo. Se precaricando l'auto si alza ho lo stelo che puo arirvare prima alla sua massima estensione.
lo stelo arriva alla sua massima estensione solo in condizioni critiche, che sono da evitare. In condizioni normali l'ammo deve lavorare in un campo abbastanza lontano dalle condizioni limite di fine estensione dello stelo, è questo il punto
e torno a dire: se la molla è precaricata di 1 e la macchina grava 3 sull'ammo, la molla sarà sempre compressa di 3,con o senza precarico. se c'è precarico abbiamo 1+2=3 se non c'è abbiamo 0+3=3 mi sono spiegato?
quindi la molla lavora sempre nello stesso punto, ciò che cambia è solo l'estensione che è limitata dando precarico ovvero la ruota si staccherà prima da terra. la compressione non è influenzata in alcun modo
Inoltre, penso, una molla precaricata ha capacità di ammortizzazione diversa perchè hai variato la distanza tra le sue spire (questo nel caso in cui il precarico superi il carico statico a cui l'ammortizzatore è sottoposto normalmente, ovvero il peso dell'auto gravante su di esso) ma questo non è vero se si parla di una molla lineare. se la molla è lineare, in qualsiasi punto essa lavori, ha sempre lo stesso k ovvero lo stesso rapporto forza applicata/deformazione
grazie dell'appunto tetano.. con te userò dei vocaboli atti alla tua comprensione.UnoTetano ha scritto:![]()
lufo, stai spiegando MALE un concetto SBAGLIATO
prova almeno a scrivere correttamente... ma che c@zzo è la CAPACITA' di ESTENSIONE? e la LUNGHEZZA DI ESTENSIONE E COMPRESSIONE sarebbe la CORSA?
cristo è più facile interpretare la scrittura sumera
eh ma prima devi impararli...con te userò dei vocaboli atti alla tua comprensione