A A A - Idraulico d'epoca cercasi! - Quesito tecnico pag. 2

Argomenti generali dedicati alle nostre HONDA!
Rispondi
Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

A A A - Idraulico d'epoca cercasi! - Quesito tecnico pag. 2

Messaggio da Binsyoo » venerdì 21 settembre 2007, 20:28

Ho preso per la vecchietta una strumentazione dotata di contagiri ma ora non so come collegarlo per un corretto funzionamento. Immagino debba prendere il segnale dalla bobina o dallo spinterogeno.
Vi posto le immagini, non vorrei fare tentativi a caso che possano rovinarlo.
Oltre agli attacchi standard che già avevo sull'altra strumentazione vedo solo un attacco con un segno meno vicino fatto con un pennarello ma c'è già un altro cavo che pare una massa collegato da un'altra parte :ehm
HELP :bow

Scusate la pessima qualità ma sono foto fatte con la videocamera
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
Ultima modifica di Binsyoo il lunedì 1 ottobre 2007, 19:53, modificato 2 volte in totale.

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » sabato 22 settembre 2007, 8:32

Provo a vedere se trovo qualcosa...

Ho un debole per le vecchiette...

Bye

il lupo

EDIT:
http://search.ebay.it/search/search.dll ... p=1&fsoo=1

Io ho il manuale Haynes per la mia MB4 e c'è tutto, schemi elettrici compresi.

comunque guardando lo schema elettrico del mio mini cooper, ha un cavo che va su un capo del condensatore del distributore che poi è il - della bobina.

Comunque il manuale ti potrà servire sempre e ci sono anche i colori dei cavi...

Spero di esserti stato utile,

Bye

il lupo

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » sabato 22 settembre 2007, 20:15

Ho fatto tutto da me alla fine :sifone

Si doveva collegare il contatto con il meno al negativo in bassa tensione della bobina.

Grazie lo stesso :kiss

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » domenica 23 settembre 2007, 9:48

Continuando nel mio topic che potrei rititolare: me la canto e me la suono :asd ora ho un problema con l'indicatore della temperatura dell'acqua.

Il problema è che segna molto poco rispetto a quello precedente, con la strumentazione mi hanno dato anche un bulbo che riporta la scritta 12V H688.
Il problema è che il bulbo che ho su ha due fili mentre questo uno solo, come mai questa differenza?
Sono due fili perch? comandano cose diverse (tipo ventola e strumento indicatore) o perch? uno porta la massa essendo il radiatore montato su gommini? In questo caso però non capisco perch? i fili hanno lo stesso colore :ehm

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » domenica 23 settembre 2007, 19:08

Binsyoo ha scritto:Continuando nel mio topic che potrei rititolare: me la canto e me la suono :asd ora ho un problema con l'indicatore della temperatura dell'acqua.

Il problema è che segna molto poco rispetto a quello precedente, con la strumentazione mi hanno dato anche un bulbo che riporta la scritta 12V H688.
Il problema è che il bulbo che ho su ha due fili mentre questo uno solo, come mai questa differenza?
Sono due fili perch? comandano cose diverse (tipo ventola e strumento indicatore) o perch? uno porta la massa essendo il radiatore montato su gommini? In questo caso però non capisco perch? i fili hanno lo stesso colore :ehm
Se ha due fili, dovrebbe essere isolato, con uno solo il corpo va a massa (tipo lampadine).

Per far muovere la lancetta, varia la tensione e per variare la tensione bisogna che si modifichi la resistenza. Il bulbo funziona così. Infatti se li misuri, dovresti trovare valori diversi.

Ti consiglio comunque un bel manuale che aiuta in caso di dubbi amletici :teach

Bye

Il lupo

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » lunedì 24 settembre 2007, 20:04

Effettivamente è come dici ed ora sorge un altro problema. A parte che il bulbo che mi hanno dato sembra nettamente più piccolo di quello montato, da questo partono due fili: uno va a massa e l'altro alla strumentazione.
Ora mi chiedo però chi comanda la ventola ovvero se cambio il segnale con uno diverso lo strumento magari funziona ma la ventola potrebbe entrare troppo tardi o troppo presto, a meno che non sia lo stesso strumento a far azionare la ventola, soluzione questa che mi sembra un po' strana.
Tutto questo perch? non conosco un meccanico uno di cui fidarmi al 100%, si dicono super esperti di tutto ma alla fine fanno degli accrocchi impressionanti, ce ne fosse uno che mi ha mai fatto un lavoro "a regola d'arte". :sosp

AlexxTs
Avatar utente
Messaggi: 5718
Iscritto il: lunedì 26 aprile 2004, 23:15

Messaggio da AlexxTs » lunedì 24 settembre 2007, 22:09

credo che siano diversi: l'elettroventola ? pilotata da un interruttore in temperatura (on-off) per alti amperaggi e carichi induttivi (soprattutto di spunto) ............... il sensore di temperatura ? una resistenza variabile con la temperatura per segnali in bassa corrente certamente non in grado di pilotare il motore di una elettroventola ............ ovvio che entrambi vanno posti sul lato del circuito di raffreddamento in cui si intende controllare la temperatura del liquido di raffreddamento .............. potrebbe anche essere che esitano dispositivi che integrano entrambe le funzioni (vedere i pressostati per pressione olio motore con segnale on/off ad isteresi + analogico resistivo per strumento) ............

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » lunedì 24 settembre 2007, 22:47

AlexxTs ha scritto:credo che siano diversi: l'elettroventola ? pilotata da un interruttore in temperatura (on-off) per alti amperaggi e carichi induttivi (soprattutto di spunto) ............... il sensore di temperatura ? una resistenza variabile con la temperatura per segnali in bassa corrente certamente non in grado di pilotare il motore di una elettroventola ............ ovvio che entrambi vanno posti sul lato del circuito di raffreddamento in cui si intende controllare la temperatura del liquido di raffreddamento .............. potrebbe anche essere che esitano dispositivi che integrano entrambe le funzioni (vedere i pressostati per pressione olio motore con segnale on/off ad isteresi + analogico resistivo per strumento) ............
Ehmm... :angel

E se il segnale andasse ad un comunissimo relè?

Nella mini la ventola è meccanica, quindi non so dirti...

Può essere che nel salire la lancetta "tocchi" qualche contatto che tramite relè comandi la ventola, oppure c'è un altro sensore che sente la temperatura da ventolare...

Mi è venuta in mente la lancetta che sale, perchè se stacchi la ventola, la temperatura sale,sale, sale ed infine accende la spia, e chi l'accende quella spia?

Se mi dici quand'è il tuo compleanno ti regalo il manuale... :asd

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » lunedì 24 settembre 2007, 23:08

mmm dici che la lancetta comanda la ventola.... potrebbe anche essere (alla faccia dell'elettronica che attacca e stacca a gradi precisi :asd)

Purtroppo il bulbo originale lavora ad una resistenza superiore a quello che mi hanno dato. In pratica fa passare troppa poca corrente, fosse stato il contrario potevo mettere un bel trim per tarare con precisione il punto di intervento della ventola.
Su ebay c'era uno che vendeva il manuale d'officina su cd... chissa se ritrovo il contatto.
A proposito... lo schema elettrico però ce l'ho ora che ci penso :doh

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » lunedì 24 settembre 2007, 23:18

Binsyoo ha scritto: Su ebay c'era uno che vendeva il manuale d'officina su cd... chissa se ritrovo il contatto.
A proposito... lo schema elettrico però ce l'ho ora che ci penso :doh
*cerca la mazza da baseball e si dirige verso roma

A parte gli scherzi, ti sconsiglio il cd, un buon libro è meglio e lo puoi guardare prima di fare la ninna-nanna...

Se hai lo schema elettrico, ora sono curioso di sapere come funziona.

La lancetta è come un voltmetro, al variare della resistenza muove la lancetta, ergo potrebbe ad un determinato valore far scattare un relè.

Ollelle,ollalla, faccelo vede, faccelo sapè!!!

:asd :asd :asd

AlexxTs
Avatar utente
Messaggi: 5718
Iscritto il: lunedì 26 aprile 2004, 23:15

Messaggio da AlexxTs » lunedì 24 settembre 2007, 23:34

allora dipende ............ ma dubito che le vecchiette siano dotate di sofisticazioni di questo tipo: molto piu' affidabili ed economici un interruttore termico ad isteresi e un resistenza sensibile alla temperatura per pilotare un galvanometro analogico a lancetta , piuttosto che utilizzare acrocchi basati su interazioni elettrico-meccaniche :asd

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » lunedì 24 settembre 2007, 23:40

Sì, credo poco sia così, dallo schema si capisce poco ma probabilmente come l'aumento di tensione fa salire la lancetta, allo stesso modo arivato ad un certo voltaggio riesce ad azionare il teleruttore che fa partire la ventola.
Se così fosse il problema del bulbo che fa passare la corrente giusta per l'indicatore di temperatura ma troppo alta per il teleruttore sarebbe facilemente risolvibilie con un trim fra l'indicatore ed il teleruttore, tutto sta a trovarlo :asd
Lo so che è meglio un libro ma mica è facile trovarne uno in buone condizioni, bene o male la piccina ha 35 anni, se mi accatto il cd poi gli vado di stampante tanto dubito sia un'enciclopedia come quello della Prelude :nono.

Questo è lo schema, occhio che so' due mega :meco
http://binsyoo.altervista.org/Immagini/Page32a.jpg

AlexxTs
Avatar utente
Messaggi: 5718
Iscritto il: lunedì 26 aprile 2004, 23:15

Messaggio da AlexxTs » martedì 25 settembre 2007, 0:30

ma dagli schemi io vedo solo un misero interruttore termostatico (5) e nulla di piu' .............. ah si, anche la spia di troppo caldo pilotata dal "trasmettitore termometrico" (12) che risulta essere un interruttore termostatico probabilmente tarato piu' alto del pilota delle elettroventola radiatore .............

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » martedì 25 settembre 2007, 7:54


RandaMk4
Avatar utente
Messaggi: 1577
Iscritto il: sabato 23 luglio 2005, 17:53

Messaggio da RandaMk4 » martedì 25 settembre 2007, 10:31

Binsyoo, la tua vecchia strumentazione aveva l'indicatore della temperatura? Se non ricordo male le 127 e le 128 avevano solo la spia, tranne alcune (sport?).

Ti spiego il mio dubbio: le vecchie Fiat (le nuove non so), come d'altro canto le nostre Honda e a differenza ad esempio delle Ford, hanno sul radiatore SOLTANTO il bulbo che comanda la ventola con due o tre fili che escono. Il sensore che pilota la lancetta è imbullonato nella testata (nelle ns. Prelude invece è in prossimità della valvola termostatica). Forse devi mettere il tuo bulbo al posto di quello che ti fa accendere la spia (se questo - come credo - sta sulla testata), o altrimenti devi fare un foro da qualche parte e filettarlo opportunamente.
Ultima modifica di RandaMk4 il martedì 25 settembre 2007, 11:16, modificato 1 volta in totale.
E' inutile versare rhum... nu strunz' nun addiventa babbà.

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » martedì 25 settembre 2007, 11:15

RandaMk4 ha scritto:Binsyoo, la tua vecchia strumentazione aveva l'indicatore della temperatura? Se non ricordo male le 127 e le 128 avevano solo la spia, tranne alcune (sport?).

Ti spiego il mio dubbio: le vecchie Fiat (le nuove non so), come d'altro canto le nostre Honda e a differenza ad esempio delle Ford, hanno sul radiatore SOLTANTO il bulbo che comanda la ventola con due o tre fili che escono. Il sensore che pilota la lancetta è imbullonato nella testata (nelle ns. Prelude invece è in prossimità della valvola termostatica).
Esatto:

Guardando lo schema si vede che:

Il n?8 è il teleruttore dell'elettroventola (relè)
Il n?5 è l'interruttore termostatico che comanda il relè 8
Il n?12 è trasmettitore termometrico per la spia sul cruscotto.

Quindi ci sono 2 sensori, uno per l'elettroventola ed uno per lo strumento/spia.

RobyVTEC
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 5941
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 16:35
Località: Tuscany

Messaggio da RobyVTEC » martedì 25 settembre 2007, 17:33

Se vuoi , ti posso piemmare il n. di cell. del mio amico che restaura/prepara le auto storiche per cronoscalata :teach












:asd
specRR Dark Lady

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » martedì 25 settembre 2007, 18:45

L'Haynes in inglese? Beh a quel prezzo quasi quasi...
Cmq sono proprio un pellicano, il manuale d'officina non ce l'ho ma ho il catalogo delle parti di ricambio con gli esplosi di tutta l'auto vitarella per vitarella.
L'auto di serie aveva solo la spia dell'acqua ma la mia aveva la strumentazione aggiuntiva optional delle Veglia Borletti con la lancetta.
Effettivamente il bulbo sul radiatore non c'entra nulla, il bulbo dell'indicatore si trova alla sinistra del filtro dell'olio avvitato direttamente al blocco motore. Domani pomeriggio a motore freddo vado a misurarne la resistenza. Per ora però nisba lavoro che l'auto mi serve e non so se il rubinetto del radiatore una volta svuotato l'impianto mi si richiude :stica

Luporum
Avatar utente
HCI member
HCI member
Messaggi: 11281
Iscritto il: mercoledì 18 ottobre 2006, 10:21
Località: Pianariva

Messaggio da Luporum » mercoledì 26 settembre 2007, 23:37

RobyVTEC ha scritto:Se vuoi , ti posso piemmare il n. di cell. del mio amico che restaura/prepara le auto storiche per cronoscalata :teach
:shock

Le Signore non si toccano! :teach

Binsyoo
Messaggi: 1991
Iscritto il: martedì 12 ottobre 2004, 19:13
Località: Roma

Messaggio da Binsyoo » giovedì 27 settembre 2007, 18:36

Con parti d'epoca si toccano eccome!!! :alcool

Rispondi